La carne Maremmana

La razza maremmana ( i nostri "bovi" maremmani) è una pregiatissima razza bovina allevata nei pascoli che si estendono tra la bassa Toscana e l'alto Lazio, a ridosso della fascia costiera grossetana e viterbese nel cuore della Maremma. 

La razza Maremmana è discendente dalla razza grigia della steppa o Podolica. 

Le vacche e i vitelli pascolano liberamente allo stato brado e vengono controllati e seguiti nei loro spostamenti dai butteri in sella al loro inseparabile cavallo maremmano; i pascoli sorgono prevalentemente su substrati salini per la presenza nei secoli scorsi di aree paludose oramai bonificate. Le erbe spontanee che crescono su questi terreni sono il cibo preferito degli animali ed è proprio grazie alla loro alimentazione che la carne bovina di razza maremmana presenta al palato caratteristiche di sapidità molto intenso.

Tale razza è rustica e frugale, resistente alle malattie e alle difficoltà climatiche e si adatta ai foraggi scadenti; ha contraddistinto per secoli le zone paludose della Maremma e si dimostra particolarmente adatta all'allevamento allo stato brado in ambienti marginali. Per questo se andiamo al Parco dell'Uccellina o su qualche stradina di collina le possiamo trovare a pascolare tranquille e beate.

Slow food dice: Oggi si contano circa 20 000 animali di questa razza, distribuiti su tre regioni: Marche, Lazio, Toscana. In Maremma esistono ancora però gli allevamenti più consistenti. Il Presidio si propone di far conoscere questa razza eccellente: la Maremmana, infatti, potrebbe entrare nei menù della migliore ristorazione. Quella che si rivolge all’Angus scozzese o al bufalo Americano, ignorando che in Italia esistono bovini autoctoni allevati allo stato brado che non hanno nulla da invidiare alle più celebri razze da carne.

Gli allevatori della zona della Maremma toscana che aderiscono al Presidio si sono riuniti nella associazione Razza Bovina Maremmana con lo scopo di valorizzare questa razza seguendo sistemi di allevamento biologici.A fine maggio si effettua la “merca”, cioè la marchiatura a fuoco dei vitelli di un anno. Ed è in quel periodo che le vacche adulte e le giovenche sono “imbrancate” (in gruppi di 25, 30 vacche per toro) per la monta. All’inizio dell’autunno i tori sono tolti dal branco e le mandrie tornano alla macchia. 

Libro genealogico nel 1935. L'Associazione Nazionale Allevatori Bovini Italiani Carne A.N.A.B.I.C. gestisce, dal 1966, i libri genealogici delle razze bianche italiane (Chianina, Romagnola, Marchigiana, Maremmana, Podolica).

 

Per cui maremmani mangiate solo la carne maremmana!!!


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