Le monde e bandiera blu. Maremma al top

La maremma continua a distinguersi come zona ad altissimo interesse internazionale. Di ieri l'articolo sul noto giornale francese Le Monde nel quale si indicano le 20 mete da non perdere per l'anno 2017 e dove la nostra "cara" maremma e' inserita a pieni voti.

 

Tutto ciò fa coppia con la blasonata bandiera blu di cui fanno parte molti comuni della costa con in primis l'eccellenza di Castiglione della Pescaia. La bandiera blu è un riconoscimento internazionale, istituito nel 1987 Anno europeo dell’Ambiente, che viene assegnato ogni anno in 49 paesi, inizialmente solo europei, più recentemente anche extra-europei, con il supporto e la partecipazione delle due agenzie dell'ONU: UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo). La Bandiera Blu è un eco-label volontario assegnato alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio. 

Se a questi due riconoscimenti uniamo tutte le nostre peculiarità territoriali, come il vino, l'olio i formaggi e tant'altro bisogna riconoscere alla maremma un livello eno-gastronomico-ambientale realmente di prim'ordine.

L'articolo del giornale Le Monde in questo senso conferma una appetibilità del nostro micro sistema  interamente a tutte le diversità territoriali a partire dalla collina fino alle coste del Tirreno. Motivo di orgoglio questo riconoscimento francese non deve essere punto di arrivo altresì partenza verso altri traguardi, come la biodiversità garantita, i prodotti biologici e la tenacia nel conservare ambiente e prodotti severamente maremmani. Perché difficile è sempre riconfermarsi.

Antonio Coltelli